Domande frequenti

Che cosa sono le pratiche edilizie?

Le pratiche edilizie sono un insieme di documenti richiesti dagli enti amministrativi locali (catasto, municipio, comune e regione) senza i quali non si può effettuare l’intervento edilizio sul proprio immobile (ristrutturazione appartamenti, realizzazione nuove costruzioni, cambiamenti di destinazione, successioni, ecc.).

Ho un terreno edificabile e vorrei costruirci una villetta. Cosa devo fare?

Innanzitutto bisogna verificare che il terreno sia edificabile secondo un indice denominato “indice di edificabilità” . Attraverso tale indice e le prescrizioni comunali è possibile definire generalmente la cubatura  del fabbricato che si vuole realizzare. Per identificare la cubatura è bene affidarsi a professionisti competenti. Oltre alla cubatura il professionista potrà plasmare in base alle richieste del cliente la distribuzione interna ed esterna degli spazi compatibilmente con i regolamenti tecnici di settore. Elaborato il progetto architettonico, strutturale,impiantistico, si procede alla consegna del progetto e relative documentazioni al Comune di pertinenza per la richiesta di permesso a costruire. Questo processo sarà svolto da un professionista abilitato all’ordine competente. All’atto della consegna della richiesta per il permesso di costruire occorre fornire i dati dei professionisti interpellati per il progetto (progettista architettonico, strutturale, direzione lavori, ditta che eseguirà i lavori, geologo, ecc) . Ottenuta l’autorizzazione sismica dal genio civile competente e il permesso di costruire dal Comune, occorre pagare all’amministrazione gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. Solo dopo si potrà dare l’inizio ai lavori. Dopo l’avvio dei lavori ci sono altri adempimenti burocratici quali collaudi statici, amministrativi, accatastamenti, imbocchi in fogna, numero civico, e vari altri. Per non commettere errori e per risparmiare tempo e denaro è nato il servizio “costruire un immobile” , grazie al quale vi è la possibilità di avere un unico referente per essere guidati in un processo edilizio complesso.

Devo ristrutturare casa cambiando solo  pavimenti, rivestimenti e dipingere le pareti e soffitti. Devo fare qualche  pratica edilizia?

La risposta è si. Ogni tipo di lavorazione ha una sua pratica e un suo relativo costo. Nel caso in esame occorre fare una semplice C.I.L. (Comunicazione Inizio Lavori), compilata da un professionista abilitato dall’ordine di appartenenza.

Se volessi ristrutturare il mio appartamento e non faccio nessuna pratica potrei incorrere in  sanzioni?

Per chi non esegue la pratica edilizia per la ristrutturazione della propria abitazione (qualunque essa sia) è prevista la sanzione amministrativa di €258,00 più gli oneri per sanare gli abusi commessi.

Vorrei ingrandire una stanza demolendo un tramezzo. E’ necessaria qualche autorizzazione?

La risposta è si: bisogna fare la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA) redatta da un tecnico abilitato. Il tecnico abilitato compilerà un modulo del comune di appartenenza dell’immobile, scriverà una relazione tecnica e disegnerà un elaborato grafico contenente la planimetria attuale dell’abitazione e il progetto di come sarà in futuro. Effettuati i lavori, il tecnico dovrà anche aggiornare le planimetrie catastali per i cambiamenti planimetrici effettuati.

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